Il 24 Gennaio 2012 si è tenuta, presso l’Azienda Policlinico Universitario di Catania, un’affollata assemblea indetta dalla FLC CGIL, dalla CISL Università, dalla UIL RUA e dalle RSU dell’Università.
L’assemblea, che ha interessato tutto il personale universitario in servizio presso la struttura sanitaria del Policlinico catanese, ha avuto come argomento l’art. 14 n. 6 del Protocollo d’intesa tra la Regione Siciliana e l’Università degli Studi di Catania, riguardante il “graduale assorbimento del personale socio-sanitario, tecnico e amministrativo appartenente ai ruoli dell’università”.
Dopo ampia e articolata discussione e interventi da parte dei lavoratori e dei rappresentanti provinciali e regionali delle organizzazioni sindacali presenti, l’assemblea ha dichiarato, all’unanimità, lo stato di agitazione permanente, con le iniziative di protesta e mobilitazione che saranno ritenute opportune nei vari momenti.
Con tale accordo, unilaterale e non concertato, si nega ogni corretta relazione sindacale e si mina la dignità dei lavoratori universitari del Policlinico, assunti con concorso pubblico, e che sono sempre stati importante supporto alla ricerca e alla didattica universitaria.








Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
Oltre 30 mila delegati in rappresentanza di 1 milione di lavoratori. Questo sono i rappresentanti sindacali unitari (Rsu) nei settori della conoscenza. Sono persone scelte con un voto a suffragio universale dai colleghi di quel posto di lavoro in tutte le scuole, in tutte le università, in tutti gli enti di ricerca, in ogni accademia e conservatorio. In tutto il pubblico impiego, che conta complessivamente 3 milioni e mezzo circa di addetti, i delegati sono molti di più.
