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Seminari formazione RRSU e delegati

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Proseguono i seminari della FLC CGIL di Catania rivolti ai delegati e alle RSU elette nell’ultima tornata elettorale nella scuola, nell’Università, negli enti di ricerca e all’AFAM. Da sempre la FLC CGIL investe sulla formazione dei propri rappresentanti sindacali, soprattutto quando sono neo eletti, consentendo loro, attraverso seminari e incontri mirati, di raggiungere le conoscenze e le competenze necessarie a esercitare oggi il difficile e delicato compito di RSU sui luoghi di lavoro. Nei seminari si tratterà del ruolo dei rappresentanti sindacali e dei delegati (diritti e doveri) e la contrattazione d'istituto.

Gli incontri saranno organizzati a zone nei territori per permettere la partecipazione quanto più ampia possibile delle RSU e dei delegati e seguiranno questo calendario:

Venerdì 18 maggio – Zona Pedemontana (Gravina, Mascalucia, S. Agata Li Battiati, Pedara, Trecastagni, Nicolosi, S. Giovanni La Punta, S. Gregorio, S. Pietro Clarenza, Tremestieri Etneo, Valverde, Viagrande) Sede del corso: C.D. “Teresa di Calcutta” - Tremestieri

Martedì 22 maggio – Zona Sud-ovest alta (Adrano, Bronte, Randazzo, Maletto, Maniace, Biancavilla) Sede del corso:  3° C.D. “Politi” - Adrano

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Coordinamento Precari della Conoscenza FLC CGIL Catania – comparto Università

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La didattica a titolo gratuito è fuori legge. L’Ateneo non scarichi su ricercatori e precari i costi della crisi, ma prenda le distanze dal MIUR

Apprendiamo con sgomento sempre crescente che anche nell’Università degli Studi di Catania, così come in altri atenei, si chiede ai ricercatori di sostenere il carico della didattica curriculare a titolo gratuito.  La drastica riduzione del finanziamento statale  (Fondo di Finanziamento Ordinario) agli atenei e il sostanziale blocco del reclutamento, derivati entrambi dai provvedimenti miopi del governo precedente e fatti propri dall’attuale, pare non lascino scelta: didattica gratis o niente.

Eppure dobbiamo ricordare anche all’amministrazione del nostro ateneo, ai direttori di dipartimento, ai coordinatori dei corsi di laurea e a tutti i docenti e ai funzionari che hanno incarichi di governo nell’ateneo che la didattica a titolo gratuito, sia per gli strutturati che per i precari, è proibita proprio dalla stessa legge 240/10, la riforma “Gelmini”, che all’art. 6 e all’art.  23, stabilisce che il carico didattico sia per i ricercatori in ruolo che per i docenti precari deve essere retribuito. Il “decreto semplificazioni” licenziato il 9 Febbraio 2012 dalla Camera dei Deputati, inoltre, se da un lato ha “riesumato” le docenze a titolo gratuito solo per i precari, dall’altro fissa in 25 € l’ora il compenso minimo per la retribuzione dei contratti d’insegnamento e stabilisce un tetto del 5% alla percentuale di contratti gratuiti rispetto al totale dei docenti e ricercatori di ciascun ateneo.

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Firmata l'intesa sul lavoro pubblico Per la FLC CGIL un primo segnale di discontinuità rispetto alle politiche del precedente Governo.

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E' stata firmata l'intesa sul lavoro pubblico concordata fra il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali il 3 maggio scorso. L'intesa che dovrà essere recepita da una legge delega e da successivi decreti delegati, rappresenta sicuramente un primo segnale di discontinuità rispetto alle politiche messe in campo dal precedente Governo.

È per la FLC l'avvio di un percorso che dovrà condurre al rinnovo dei contratti nazionali e alla modifica radicale o alla abrogazione del Decreto Brunetta. Come abbiamo deliberato nel comitato direttivo nazionale con il documento "Riconquistiamo il contratto" che rappresenta la piattaforma di lavoro e che definisce gli obiettivi della nostra organizzazione, i "punti di partenza che riteniamo imprescindibili sono essenzialmente due: ripristinare l'architrave all'interno del quale si sviluppa la pratica contrattuale e ridefinire il sistema di regole. Questi passaggi sono necessari a fronte di un quadro frammentato e divenuto campo di arbitri e discrezionalità".

In questo senso, l'accordo stabilisce che prima della riapertura delle trattative per i rinnovi contrattuali, occorre rimodulare il quadro legislativo definito dal decreto 150/2009. Questo è il primo passaggio altrimenti i rinnovi si dovrebbero scontrare con previsioni legislative caratterizzate da una pesante rilegificazione e da un autoritarismo inaccettabile. Inoltre, si ristabilisce il principio del riconoscimento della contrattazione collettiva e del CCNL come lafonte deputata alla determinazione dell'assetto retributivo e delle prerogative contrattuali attinenti il rapporto di lavoro, oltre al pieno riconoscimento del ruolo negoziale e delle prerogative delle RSU nei luoghi di lavoro nelle materie previste dal CCNL.

Anche sul versante della premialità si supera la ripartizione in fasce dei dipendenti pubblici e si stabilisce adeguata valorizzazione della perfomance organizzativa.

Anche sul versante della riforma del mercato del lavoro e sulla flessibilità in uscita si determina una inversione di tendenza anche rispetto a quanto messo in campo dalla Ministra Fornero solo poche settimane fa. Tale punto è coerente con quanto affermato dalla FLC e dalla CGIL in termini di difesa del principio contenuto nell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori.

 

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Precarietà: l'unico taglio giusto. Il 10 maggio la CGIL in piazzaPresidi, cortei e azioni in luoghi simboli sono previsti in tutta Italia in occasione della giornata nazionale contro la precarietà. Investimenti per combattere la disoccupazione, cancellazi

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Presidi, cortei e azioni in luoghi simboli sono previsti in tutta Italia in occasione della giornata nazionale contro la precarietà. Investimenti per combattere la disoccupazione, cancellazione dei contratti truffa, estensione degli ammortizzatori sociali: sono alcune della rivendicazioni che la CGIL porterà in piazza.

La CGIL si prepara alla giornata nazionale contro la precarietà in programma per giovedì 10 maggio. Previsti per l'occasione numerosi presidi, cortei e 'azioni' in luoghi simbolo, su tutto il territorio nazionale a livello provinciale e regionale.

Protagonisti di questa giornata di protesta i giovani e i precari, traditi dalle tante promesse del governo che aveva annunciato una riforma del lavoro volta innanzitutto alle nuove generazioni: la riduzione, quindi, della precarietà e l'estensione degli ammortizzatori sociali.

"Basta con le promesse e le bugie" afferma la CGIL che accusa il governo di aver strumentalizzato i giovani per ridurre ulteriormente i diritti di tutti: innalzando l'età pensionabile, riducendo gli ammortizzatori sociali, non cancellando neanche una delle 46 tipologie contrattuali, non avendo migliorato l'accesso al lavoro, tentando di facilitare i licenziamenti con la cancellazione dell'articolo 18.

Al Governo e al Parlamento la CGIL chiede innanzitutto la cancellazione dei contratti truffa; che l'indennità di disoccupazione includa tutti i precari; un equo compenso, investimenti e innovazione per combattere la disoccupazione.

Vai allo speciale sul portale della CGIL

Le mobilitazioni in programma per il 10 maggio

“Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente in esubero “

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La scuola, negli ultimi anni, è stata lasciata con una coperta cortissima e l’abilitazione sul sostegno dei docenti in sovrannumero è la riedizione dell’ennesima questione: sull’istruzione si taglia e si fa cassa.

Governi politici e governi tecnici su questo aspetto non hanno alcuna differenza: a parole si decanta la centralità della cultura e della ricerca nei fatti si continuano a perpetrare errori grossolani e politiche miopi.

La salvaguardia, l’inserimento e la scolarizzazione degli alunni diversamente abili è possibile solo attraverso insegnanti specializzati e competenti  dunque estendere la possibilità di una riconversione forzosa solo per semplicistici calcoli di ragioneria è oltremodo cinico e inutile.

Il coordinamento precari della FLC di Catania, in linea con la FLC nazionale, ritiene che il decreto n.7 del 19/04/2012 denominato “Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente in esubero “ , serva solo a lasciare senza lavoro oltre diecimila docenti di sostegno per il prossimo anno scolastico, dopo oltre un decennio di incarichi. L’ennesima ingiustizia.

Rilevazione professionalità del personale docente di ruolo: entro il 30 aprile

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Il controllo e l'integrazione delle dichiarazioni direttamente attraverso le istanze on-line.

Con la nota 1624 del 4 aprile 2012, il Miur ha comunicato che, a partire dal 5 aprile, il personale docente a tempo indeterminato potrà controllare ed eventualmente integrare il proprio "fascicolo personale".

La scadenza per tale attività è fissata per il 30 aprile 2012.

Tutta la procedura avverrà direttamente attraverso le istanze on-line del Ministero.

I docenti potranno inserire direttamente, con cadenza annuale, gli ulteriori titoli culturali e professionali via via conseguiti, aggiornando la propria scheda dall'area riservata di "Istanze on line" (POLIS).

Per qualsiasi richiesta di chiarimenti sulla procedura è possibile scrivere, dal proprio indirizzo istituzionale, a:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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23 aprile presidio per il lavoro pubblico, per i diritti dei cittadini Dalle ore 9.00 a Roma presso palazzo Vidoni presidio dei lavoratori pubblici e della conoscenza.

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Dalle ore 9 presso Palazzo Vidoni, presidio dei lavoratori public e della conoscenza.

Se licenziano il lavoro pubblico, licenziano i diritti dei cittadini, questo lo slogan della manifestazione indetta dalla FLC e dalla FP il 23 aprile 2012 a palazzo Vidoni, sede del Ministero per la Funzione Pubblica.

Chiederemo il rinnovo dei contratti, il rilancio della contrattazione integrativa, il ripristino di un sistema di relazioni sindacali democratico e partecipato, lo sblocco delle assunzioni, la fine del precariato attraverso la stabilizzazione dei rapporti di lavoro, l'abrogazione della legge Brunetta, la definizione di regole condivise sulla mobilità, la modifica del nuovo sistema pensionistico. 
Al presidio interverranno lavoratori pubblici e della conoscenza, i Segretari generali della FLC e FP, Domenico PantaleoRossana Dettori, e la Segretaria generale della CGIL Susanna Camusso.

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La FLC CGIL di Catania avvia la formazione per RSU e delegati

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Al via il piano di seminari della FLC CGIL di Catania rivolto ai delegati e alle RSU elette nell’ultima tornata elettorale nella scuola, nell’Università, negli enti di ricerca e all’AFAM.

Da sempre la FLC CGIL investe sulla formazione dei propri rappresentanti sindacali, soprattutto quando sono neo eletti, consentendo loro, attraverso seminari e incontri mirati, di acquisire le conoscenze e conseguire le competenze necessarie a esercitare oggi il difficile e delicato compito di RSU sui luoghi di lavoro.

Nei seminari si tratterà del ruolo dei rappresentanti sindacali e dei delegati (diritti e doveri) e della contrattazione d'istituto.

Di seguito la cronologia degli otto seminari previsti, organizzati nei territori di riferimento di tutta la provincia per permettere la partecipazione quanto più ampia possibile delle RSU e dei delegati

Venerdì 4 maggio – Zona Acese (Acireale, Aci Catena, Aci Castello, Aci Sant’Antonio) Sede del corso: I.I.S. "Regina Elena"- Acireale

 

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